Sempre più numerosi sono gli interventi che prevedono l’utilizzo di acido ialuronico in urologia per la cura di prostatiti e uretriti. Significativi sono anche i risultati ottenuti mediante l’applicazione per l’allargamento del pene e del glande, con un incremento del 15-20% del volume.

Per chi non vuole sottoporsi ad un trattamento chirurgico ma intende comunque migliorare la propria sessualità, l’acido ialuronico offre sempre di più una valida alternativa per l’ingrossamento del volume del pene e per contrastare l’eiaculazione precoce.

Fino al 20% di volume in più

Questa tipologia di iniezione nel pene consente di aumentare il volume senza dover ricorrere ad un intervento chirurgico.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale ma ha una durata limitata nel tempo. Essendo completamente assimilabile dal corpo l’acido ialuronico non prevede nessuna controindicazione ma, proprio in virtù della sua naturale assimilazione da parte dei tessuti limitrofi all’iniezione, con il tempo tende ad essere riassorbito e dunque a perdere voluminosità.

Diversi sono i fattori che determinano un più o meno lento assorbimento da parte dell’organismo: lo stile di vita del paziente e la composizione biologica dei tessuti possono determinare variazioni nella durata di una iniezione di acido ialuronico nell’organismo, in genere compresa tra i 12 ed i 18 mesi.

Indubbiamente un’alimentazione sana e in special modo una corretta idratazione consentono di mantenere gli effetti  dell’acido ialuronico più a lungo nel tempo, in quanto il suo riassorbimento è determinato innanzitutto da una buona irrorazione e idratazione dei tessuti naturali.

Il vantaggio di questa pratica medica sta tuttavia nella possibilità di ricorrere nuovamente a nuove iniezioni, mantenendo così costante la volumetria desiderata.

Contrasta l’eiaculazione precoce

L’acido ialuronico può essere iniettato anche nel glande, per scopi estetici e funzionali, con un miglioramento del volume totale del glande compreso tra il 15 ed il 20%.

L’acido ialuronico iniettato nel glande crea inoltre una barriera tra le terminazioni nervose presenti sul glande e l’esterno, con una riduzione ed un ritardo della risposta agli stimoli, migliorando in tal modo il problema dell’eiaculazione precoce.

Un’ulteriore elemento, questo, per migliorare sensibilmente il flusso eiaculatorio, aumentando la durata del rapporto e migliorando in tal modo la propria vita sessuale.

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