L’incontinenza urinaria può essere dovuta a diversi fattori, o all’insieme di più cause che agiscono contestualmente; gli esercizi per regolarizzare la “chiamata al bagno” sono semplici ma vanno eseguiti correttamente.

L’apparato urinario è costituito da gli organi principali e da un complesso sistema muscolare che oltre a sostenere l’apparato ne determina anche il suo funzionamento. Si tratta di un apparato che può essere paragonato a quello di una diga, con i muscoli chiamati a fare da “chiusa”.

Mantenere la tonicità della muscolatura pelvica costituisce dunque un’importante deterrente per controllare il flusso urinario e contrastare l’incontinenza.

Per aumentare il nostro controllo sull’apparato urinario possiamo così intervenire sulla tonicità muscolare da più fronti, esercitando la muscolatura pelvica con diversi esercizi:

  • pianificazione delle minzioni
  • esercizi per il doppio svuotamento
  • esercizi del pavimento pelvico

 La pianificazione delle minzioni

Consiste nel disciplinare il nostro apparato urinario ad andare in bagno ad intervalli regolari, ad esempio ogni 2/4 ore. È un esercizio che richiede tempo e metodica, ma con il quale si crea una memoria muscolare per contrastare l’incontinenza urinaria e con la quale si può intervenire per ridurre il numero delle “chiamate al bagno”.

Stabilito un primo standard di tempo, occorrerà disciplinare l’apparato urinario recandoci al bagno nell’orario stabilito anche se non ne sentiamo il bisogno.

Esercizi per il “doppio svuotamento”

Questo esercizio consiste nel tornare ad urinare poco dopo esser andati in bagno, provando così nuovamente a svuotare la vescica.

Con il “doppio svuotamento” l’eventuale residuo di urina presente nella vescica viene richiamato alla minzione. In tal modo con la tecnica del “doppio svuotamento” la vescica ne vedrà aumentata la capienza e di conseguenza, il lasso di tempo prima che un nuovo stimolo faccia sentire l’esigenza di tornare in bagno.

Esercizi del pavimento pelvico

Conosciuti anche come esercizi di Kegel, questi esercizi permettono di migliorare il tono muscolare del pavimento pelvico, con esercizi di contrazione da ripetersi più volte durante la giornata.

Possono essere eseguiti in qualsiasi momento e posizione ma occorre prestare attenzione nell’individuazione dei reali muscoli interessati. Per riconoscere la muscolatura del pavimento pelvico si potrà provare ad interrompere il flusso dell’urina durante la minzione; facendo attenzione ai muscoli interessati durate questa interruzione si potrà imparare a riconoscerli per esercitarli in esercizi di contrazione e rilassamento da ripetere più volte al giorno.

È importante precisare che gli esercizi per rinforzare il pavimento pelvico non vanno compiuti a vescica piena, ma preferibilmente soltanto dopo aver urinato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *