Negli ultimi vent’anni i casi di infertilità maschile in Italia sono pressoché raddoppiati, colpendo oggi quasi il 30% della popolazione maschile. In molti casi l’intervento tempestivo dell’andrologo può evitare che l’infertilità maschile divenga una sterilità permanente.

Le statistiche parlano dell’infertilità maschile come di una patologia che colpisce il 29% della popolazione di sesso maschile, anche di età giovane. Anche nel restante 71% dei maschi ritenuti fertili, i dati parlano di un deciso calo degli spermatozoi, oggi dimezzati rispetto a quarant’anni fa.

La connessione tra infertilità maschile e riduzione dei gameti tuttavia non è direttamente correlata in quanto se per questi ultimi ad incidere sulla riduzione della capacità fertile sono le condizioni ambientali dello stile di vita moderno, compreso lo smog e l’esposizione alle radiazioni, per l’infertilità maschile le problematiche sono quasi esclusivamente biologiche o anatomiche.

L’intervento dell’andrologo per scongiurare il rischio di sterilità

L’infertilità maschile in molti casi può essere risolta grazie all’intervento dell’andrologo, scongiurando così il rischio di passare a uno stato di sterilità.

Anticipare la visita andrologica già in giovane età può migliorare sensibilmente lo stato delle cose, specialmente quando il disturbo viene diagnosticato tempestivamente. Una delle patologie che colpisce i giovani maschi è quella delle varicocele, ovvero la dilatazione delle vene del testicolo, oltre alla idrocele e alla fimosi. Queste patologie si riscontrano oggi nel 30-35% dei giovani di età compresa tra i 16 ed i 35 anni, dunque in un’età dove la visita andrologica viene spesso sorvolata o rimandata.

L’intervento tempestivo tuttavia non solo consente di agire in maniera più mirata e con una maggiore possibilità di risoluzione della patologia, ma ne migliora notevolmente la vita psicofisica dei pazienti, specialmente quando giovani o giovanissimi.

Lo Studio medico del Dottor Quarto si distingue per i campi di eccellenza conseguiti in andrologia, trattando le patologie dell’infertilità maschile mediante un protocollo di esami che prevedono un eco doppler testicolare, l’eco prostatica e l’esame dello spermiogramma in modo da diagnosticare la causa dell’infertilità e trattarla prontamente.