Due semplici consigli per limitare o addirittura impedire i danni da alimento scatenante: assunzione di un alcalinizzante (bicarbonato di sodio o altro) e idratazione dopo il pasto. L’alcalinizzazione impedisce la formazione di cristalli di acido urico irritanti e toglie acidità alle urine. L’idratazione diluisce sia gli ossalati che l’acidità urinaria, inoltre, consente una più rapida eliminazione dalla vescica delle sostanze irritanti.

Attenzione agli alimenti irritanti

Alimenti e sostanze potenzialmente irritanti: formaggi stagionati, panna acida, yogurt, cioccolata, fave, fagiolini, cipolle, tofu, pomodori, mele, albicocche, avocado, banane, melone cantalupo (giallo), agrumi, mirtilli neri, uva, pesche, ananas, prugne, melograno, rabarbaro, fragole, succhi derivati da questi frutti, pane di segale, carne e pesce stagionati ed in scatola, essiccati, trattati o affumicati, acciughe, caviale, fegato di pollo, carni che contengono nitrati o nitriti, frutta secca (tranne mandorle, anacardi, pinoli), bevande alcoliche, birra, bibite gassate, caffè, tè, succo di mirtilli neri, vino, maionese, cibi speziati, cibi etnici (cinesi, messicani, indiani, tailandesi), cibi fritti, salsa di soia, aceto, caffeina, alcool benzolo, acido citrico, glutammato di sodio, aspartame, saccarina, conservanti, ingredienti e coloranti artificiali.

Semaforo verde per i seguenti alimenti e sostanze tollerate

Alimenti e sostanze generalmente tollerati: cioccolata bianca, formaggi non stagionati (crescenza, mozzarella, Jocca, ecc.), latte, altre verdure e pomodori di produzione propria, meloni, pere, cereali, pane (tranne quello di segale), pasta, patate, riso, carne, pesce, mandorle, anacardi, pinoli, e tè decaffeinati, aglio e i condimenti non riportati nella lista precedente.

Questa lista si riduce in caso di eventuali intolleranze alimentari.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *