Quando parliamo di frenulo ci riferiamo a quella sottile striscia di pelle (detta anche “filetto“) che collega prepuzio e glande: la sua funzione essenziale è di trazione, per aiutare l’estrazione del glande in fase di erezione e la successiva ricopertura. Nel caso di un frenulo troppo corto, il prepuzio non riesce a scorrere correttamente e quindi a esporre in maniera completa il glande. Vediamo quindi come riconoscere il frenulo corto e quali sono i possibili rimedi a questo disturbo.

Frenulo corto: come riconoscerlo?

Si tratta di una patologia congenita abbastanza diffusa nella popolazione maschile, che si evidenzia per lo più nella pubertà: non è quantificabile in una misura precisa (per “frenulo breve”, infatti, si intende anche un frenulo poco elastico), quanto per il fatto che esercita un’errata trazione del glande verso il basso, rendendo fastidiosa l’erezione e dolorosi i rapporti sessuali.

Conseguenze del frenulo breve

Oltre ai fastidi sopra menzionati, questa patologia può portare anche a lesioni o lacerazioni del frenulo durante l’attività sessuale, sia totali che parziali: in questo caso, oltre all’immediato dolore ci sarà anche abbondante sanguinamento, dovuto alla presenza di molti vasi sanguigni nella zona. Tuttavia è sufficiente tamponare e comprimere la zona per fermare l’emorragia, solo in rari casi è necessario andare al pronto soccorso, in cui viene praticata una piccola sutura.

È possibile avere rapporti sessuali se si ha il frenulo corto?

Sicuramente sì, con alcune accortezze come ad esempio effettuare sempre un’adeguata lubrificazione del prepuzio; è possibile anche l’utilizzo del preservativo, che tuttavia andrà indossato con il prepuzio non abbassato, in modo da non provocare una tensione eccessiva.

Se la lesione del frenulo in sè non è un evento di particolare gravità, è però importante sottolineare che ripetute rotture possono portare alla formazione di cicatrici ipertrofiche che, causando un ispessimento del frenulo, lo renderanno ancora più corto e meno elastico, tirando il glande sempre più verso il basso.

Quali sono i rimedi per il frenulo corto?

Una volta individuato questo disturbo, il modo più semplice ed efficace per risolverlo è tramite un piccolo intervento chirurgico, che può essere di frenuloplastica o di frenulotomia: non ci si deve spaventare sentendo parlare di “intervento”, dal momento che si tratta sostanzialmente, nel primo caso di una piccola incisione e nel secondo caso della rimozione del frenulo, entrambi effettuati in anestesia locale grazie a una pomata anestetica e in regime ambulatoriale, senza quindi dover andare in sala operatoria.

Al termine dell’intervento, della durata di circa mezz’ora, vengono applicati dei semplici punti di sutura, riassorbibili in non più di una decina di giorni e, dopo già due o tre settimane, si possono riprendere i rapporti sessuali.

Entrambi gli interventi sono di routine e non creano particolari complicanze, se non pochi fastidi del tutto transitori; i vantaggi invece sono notevoli, principalmente una miglior qualità dell’erezione e una maggior durata dei rapporti sessuali.