Nel nostro Paese è una pratica legale ma assolutamente poco presa in considerazione: stiamo parlando della contraccezione maschile.

I motivi sono probabilmente di origine culturale: la contraccezione, infatti, viene ancora considerata una responsabilità tipicamente femminile che può avvenire tramite l’assunzione di una terapia ormonale (pillola o anello), l’inserimento di dispositivi intrauterini (la spirale) o veri e propri interventi chirurgici (legatura delle tube). Ciò a cui spesso non si pensa, o non si considera a sufficienza, è che i diversi metodi anticoncezionali femminili comportano spesso rischi e disagi per la salute della donna, oltre che costi periodici nel caso di terapie ormonali o di uso della spirale.

Cerchiamo di sfatare i dubbi più comuni legati a questa pratica, considerando anche che, nei paesi Anglosassoni, invece, la contraccezione maschile effettuata tramite vasectomia è molto diffusa e assolutamente normale.

Cos’è e come funziona la vasectomia

La vasectomia (o contraccezione maschile) è una procedura tramite cui i dotti referenti dentro cui passano gli spermatozoi vengono prima legati e dopo recisi. E’ un intervento della durata di pochi minuti svolto con una breve anestesia locale e, grazie ad una tecnica specifica, può essere realizzata senza bisturi; l’incisione effettuata è talmente piccola che spesso non sono necessari nemmeno i punti e il paziente può riprendere subito le normali attività quotidiane.

Attualmente, la vasectomia è il sistema di contraccezione maschile più efficace in assoluto. Inoltre, non ha nessuna influenza sulla sessualità maschile, poichè testosterone e spermatozoi vengono prodotti normalmente, solo che gli spermatozoi invece di essere espulsi con l’eiaculazione vengono metabolizzati e riassorbiti dall’organismo.

Nè la libido nè l’erezione nè l’eaiculazione vengono in alcun modo modificate: può esserci una piccola diminuzione della quantità di sperma prodotto, ma stiamo parlando del 5% in meno, quindi davvero impercettibile a livello visivo. Colore, aspetto e sapore dello sperma non cambiano.

La vasectomia è da considerarsi una pratica di contraccezione maschile non reversibile: anche per questo motivo, viene consigliata a soggetti adulti che hanno già avuto figli, non ne desiderano altri e vogliono vivere la propria sessualità in maniera non solo più tranquilla, ma anche più rispettosa della salute della propria partner.

Proprio a causa della sua irreversibilità (o meglio, in teoria la vasectomia è reversibile ma in realtà è una pratica molto complessa e a basso tasso di successo), tenendo in considerazione la possibilità di un cambio di idea viene spesso suggerito ai pazienti di effettuare un deposito alla banca del seme. In ogni caso, dato che la normale produzione di spermatozoi non si interrompe, è sempre possibile effettuare un prelievo direttamente dai testicoli.

In sintesi, possiamo concludere dicendo la la vasectomia è una pratica assolutamente efficace e senza rischi per la salute maschile, senza rischi operatori e senza alcuna conseguenza sulla vita sessuale.

Se vuoi saperne di più, contattami e valuteremo insieme tutte le tue domande.