La fimosi indica un fastidio anatomico determinato dall’impossibilità di scoprire completamente il glande a causa della stenosi del prepuzio, la piega cutanea che copre parte del pene.

Questo stato anatomico può generare infezioni balano prepuziale lì dove l’impossibilità di scoprire il glande non consente un’adeguata igiene intima, favorendo l’annidarsi di batteri nella sede sotto prepuziale.

I sintomi della fimosi da non sottovalutare

I sintomi da infezione balano prepuziale comportano prurito, irritazione e dolore, eritemi e fimosi che possono portare alla comparsa di un’infezione profonda, determinata da macerazione e lesioni pustolose del glande; la malattia di questo stadio avanzato di infezione prende il nome di blanopostite.

La blanopostite tuttavia può essere determinata non necessariamente da un’infezione, ma anche da una reazione allergica, dall’uso eccessivo di farmaci antibiotici; essendo una malattia sessualmente trasmissibile occorre prestare molta attenzione alla prevenzione.

Nei processi di guarigione da blanopostite possono verificarsi, durante il processo di cicatrizzazione un ispessimento dell’anello prepuziale, dando luogo a fimosi lievi o medie.

Curare la fimosi: non solo chirurgia

La terapia chirurgica non è più la sola adatta a curare fimosi, ma esistono anche terapie farmacologiche, sebbene l’intervento chirurgico resta quello molto più utilizzato per le diverse tipologie di fimosi, differenziandosi in interventi di circoncisione o di plastica prepuziale.

La tecnologia laser utilizzata dal Dott. Quarto nel trattamento delle fimosi consente una maggiore precisione nel taglio e una migliore ripresa post-operatoria, grazie a processi di cicatrizzazione più rapidi.

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