Noti sotto la classe farmacologica PDE5-i, i farmaci per curare la disfunzione erettile hanno cambiato l’approccio ad un problema che, sino a vent’anni fa, era sentito da una larga parte della popolazione maschile.

Nota come impotenza, la disfunzione erettile coinvolge circa l’8% dei maschi italiani sotto i 50 anni, e il 18% di quelli con età superiore.

Al vertice dei farmaci denominati PDE5-i si trova senz’altro il Viagra, vero e proprio farmaco rivoluzionario nel suo campo di applicazione, che proprio quest’anno ha compiuto vent’anni.

I farmaci per la disfunzione erettile agiscono sul sistema circolatorio, facilitando l’erezione del pene grazie ad una maggiore affluenza del sangue nelle sue cavità; ciò sta a significare che non inducono autonomamente l’erezione, come nel caso degli afrodisiaci, ma aiutano a mantenere una pressione sanguigna soddisfacente al momento dell’eccitazione.

Viagra

Quando fu immesso nel mercato, nel 1998, si trattava del primo farmaco da assumere per via orale per contrastare il disturbo della disfunzione erettile maschile.

Ovvio che la sua notorietà anticipò l’immissione stessa sul mercato, con un indice di prescrizioni che fu alto sin dal primo momento. L’azione del Viagra comincia tra i 30 ed i 60 minuti dopo l’assunzione e dura 4 ore.

Può essere assunto una sola volta al giorno e causare disturbi collaterali quali temporanee alterazioni della vista, cefalee e vampate di calore.

Cialis

Immesso sul mercato nel 2003, questo farmaco per la disfunzione erettile venne definiti anche come “la pillola del week end”, grazie alla sua durata; fino a ben 36 ore.

Il Cialis utilizza un principio attivo molto simile a quello del Viagra, mantiene una identica tempistica per entrare in azione (30-60 minuti) ma dura molto più a lungo.

Levitra

Levitra è la risposta alla disfunzione erettile secondo Bayern, che ne è il produttore. Anch’essa dotata di un principio attivo simile a quello del Viagra e del Cialis, entra in azione un po’ prima (15-30 minuti dall’assunzione) e dura fino a 5 ore.

Il costo di questi tre farmaci è piuttosto allineato e si aggira tra i 12 ed i 18 euro per compressa, a seconda del dosaggio e della confezione.

Rabestrom

L’ultimo arrivato tra i farmaci per la disfunzione erettile si chiama Rabestrom e si presenta sotto forma di un francobollo da sciogliere sotto la lingua, dunque senza l’uso di acqua.

Ha una velocità di azione nettamente migliore rispetto ai suoi concorrenti più longevi, entrando in azione dopo appena 15 minuti, ed un costo leggermente inferiore, intorno ai 10 euro.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *