Fino a venti volte più diffusa tra le donne rispetto gli uomini, le infezioni delle vie urinarie presentano l’infiammazione della mucosa vescicale e si contraddistinguono per avere un forte tasso di recidiva.

L’infezione delle vie urinarie non complicata (cistite)è molto frequente nelle donne, con un’incidenza che arriva a colpire una donna su tre già entro i 40 anni; le cistiti possono poi portare a infezioni ricorrenti, dato l’alto tasso di recidiva, sino a trasformarsi in cistiti croniche.

Causa delle infezioni e fattori di rischio

Le cause delle infezioni delle vie urinarie sono dovute all’insediamento di agenti patogeni lungo l’apparato urinario; molto frequenti sono le infezioni dovute alla risalita di agenti patogeni di origine fecale, ma possono essere molte altre le cause di una cistite.

Un’attenta igiene intima rappresenta senz’altro una ottima difesa contro buona parte delle principali cause di infezioni alle vie urinarie.

L’alta frequenza dei rapporti sessuali, l’uso di anticoncezionali come la crema spermicida o il diaframma, così come l’eccessivo abuso di antibiotici, che andranno a modificare la naturale flora batterica vaginale, possono costituire fattori di rischio riscontrati nella comparsa dei sintomi delle cistiti croniche.

Come curare le cistiti croniche

La prevenzione e una tempestiva valutazione del disturbo possono evitare la proliferazione di sacche batteriche all’interno delle vie urinarie, scongiurando così il pericolo di recidiva. Per la cura delle cistiti croniche andranno somministrati anti-microbiotici e chemioterapici.

Alcuni trattamenti con acido ialuronico, somministrato per via endovescicale o orale, uniti a farmaci tradizionali, hanno prodotto ottimi risultati medici nel trattamento delle recidive delle cisti croniche, andando a ricostruire la mucosa danneggiata dalle infezioni delle vie urinarie.

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